dove andare

Montagne e colli
del veneto

dolomiti

Oltre 150 gli impianti di risalita, più di 450 chilometri di piste, 29 scuole sci con professionisti pronti a insegnare l’abc degli sport della neve.

Cortina d’Ampezzo, la regina delle Dolomiti, fa parte del comprensorio Dolomitisuperski con il Civetta. Arabba propone il grandioso Giro della Sella Ronda, mentre la Marmolada affascina ancora di più grazie ai nuovi impianti fino a oltre 3.000 metri e la pista più lunga “la Bellunese”.

La Val Biois seduce con il tour dell’Amore, un itinerario unico al mondo dove godere di suggestivi paesaggi. Mentre dalle piste della Valboite, ai piedi dell’Antelao, si raggiungono straordinari punti panoramici.
Auronzo di Cadore propone piste sia in centro che a Misurina, dove è imperdibile il giro in motoslitta fino alle Tre Cime di Lavaredo. Comelico e Sappada, invece, sono il paradiso per i campi giochi e per gli snowboardisti.
Dalle piste sull’Alpe del Nevegal, la “Terrazza sulle Dolomiti”, si ammira uno spettacolare scenario alpino. Si scia addirittura in due aree protette: sul monte Avena, porta del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, e sull’altopiano del Cansiglio, nella foresta demaniale fra i monti dell’Alpago, mèta ideale per lo scialpinismo.

Bassano del grappa

Il contesto architettonico di Bassano del Grappa è un tuffo nell’arte: le vie del centro sono adornate dalle opere di autori come Palladio, Canova, Jacopo Da Ponte, Marinali e Dall’Acqua. A Bassano si trova il Museo Civico più antico nel Veneto che merita una visita assieme alla suggestiva Loggia dei Potestà.

Ma il monumento simbolo della città è il Ponte Vecchio, costruito sul progetto del Palladio che lega la sua immagine all’epopea degli alpini della Grande Guerra. Nei secoli, a causa di improvvise piene, è stato ripetutamente ricostruito rispettando ogni volta l’originario disegno palladiano. Ad un imbocco del ponte si trova il piccolo ma affascinante Museo degli Alpini che conserva al suo interno documenti storici e cimeli d’epoca.

conegliano

Immersa nelle terre del famoso vino Prosecco, sorge Conegliano, la città natale del pittore Giambattista Cima, scrigno di bellezze architettoniche e artistiche. Emblema dell’eredità medievale è il Castello con la ben conservata Torre della Campana, sede oggi del piccolo ma prezioso Museo Civico.
Il Duomo, con l’originale facciata affrescata, assieme all’annessa Sala dei Battuti, rappresenta il simbolo religioso e artistico della città e qui è conservata la pala d’altare “Madonna col Bambino e angeli” opera del maestro Cima.

Immersa nelle terre del famoso vino Prosecco, sorge Conegliano, la città natale del pittore Giambattista Cima, scrigno di bellezze architettoniche e artistiche. Emblema dell’eredità medievale è il Castello con la ben conservata Torre della Campana, sede oggi del piccolo ma prezioso Museo Civico.
Il Duomo, con l’originale facciata affrescata, assieme all’annessa Sala dei Battuti, rappresenta il simbolo religioso e artistico della città e qui è conservata la pala d’altare “Madonna col Bambino e angeli” opera del maestro Cima.

Abano Terme e Montegrotto
Colli Euganei

Immerse nel verde rigenerante del parco dei Colli Euganei, le Terme Euganee, con i due centri principali di Abano e Montegrotto, ed i centri più piccoli di Galzignano, Battaglia e Teolo, sono il luogo ideale per ritrovare equilibrio, benessere e bellezza.
Il segreto è nell’acqua, che partendo dagli incontaminati bacini delle Prealpi, dopo un lungo percorso sotterraneo, durante il quale si arricchisce di sostanze minerali particolarmente benefiche, riaffiora nel territorio delle Terme Euganee ad una temperatura di 87°. Quest’acqua, unica al mondo, è alla base del processo di maturazione, conservazione e rigenerazione del fango termale, ineguagliabile per le sue proprietà salso-bromo-iodiche e le capacità terapeutiche.